29/12/2006,14:29

Aerei: 4

Sigarette: 3000 circa

Esami: 4 + Tesi (da discutere)

Biglietti accumulati: 343

Capelli persi: 1086

Corvi sprigionati: 3911

Post pubblicati: 57 (+1)

Addii fittizi: 4 o 5

Addii reali: 1

Bicchieri di lacrime: 1, mezzo vuoto

Chili di risate: 4,5

Progetti portati a termine: 0

Progetti per il futuro: ...

Forse solo imparare a giocare e sorprendermi per le nuvole bianche, ritrovare una bocca accogliente di miele, creare castelli di lettere belle e fare l'amore. Fare l'amore.

immaginato da DorianRiver | asterisco:benvenuto, addio, bianco | Link | commenti (14)(popup) | commenti (14)
17/12/2006,18:55

Ho un magone che non mi fa parlare nè scrivere, e non so cos'è.

Forse che punto sempre sui cavalli sbagliati o che non ho più voglia di sublimare questa solitudine.

Sono le 18 e 52 e sono solo.

Nessun annuncio, cambierei idea comunque, ma avrei proprio voglia di smettere.

immaginato da DorianRiver | asterisco:addio, bugie, occhi | Link | commenti (19)(popup) | commenti (19)
11/12/2006,02:25

Nel mio stare solo

non voglio che esser cane

e sporcarmi di strada e di carezze

di occhi che non rivedrò.

Essere puttana

e piangere per una mandorla

che sa di capelli

ribelli

e arance e guerre da perdere.

Sto una spanna sotto il mio pensare

ad attaccare versi

da rovesciare.

immaginato da DorianRiver | asterisco:notturno, fado | Link | commenti (20)(popup) | commenti (20)
05/12/2006,13:58

Ci sono istanti che non stanno in una fotografia. E non solo quelli senza luce, che nemmeno la più avanguardistica tecnica digitale può, ancora, contrastare.

(La luce che filtra di notte dagli spiragli delle persiane, i riflessi delle auto che si stagliano sui muri, la fiamma di una candela che sta per spegnersi, la mia immagine sul vetro opaco del treno in corsa, corpi intrecciati sotto le lenzuola)

Penso a quei momenti che esistono nella dimensione del presente, e poi del ricordo, il tempo di un flash e poi di una vita. Parlo di quello strano, umano processo di dilatare un attimo e trascinarlo insieme alla propria ombra. Può bastare un secondo per non essere più le stesse persone, e quel secondo, anche senza poterlo mai rivedere, non lo dimenticheremo mai. E a quei secondi penseremo posando gli occhi su una fotografia, intensa, sfocata, perfettamente studiata, scattata per caso, ingiallita dal tempo, o sempre nuova di pixel.

Per questo non credo alla tecnologia. Credo nella musica, e nelle persone, nonostante tutto. Credo in quegli istanti in cui tutto sta franando e ti aggrappi a un pensiero, a una nota, a un nome. Forse non siamo che una canzone da completare, improvvisando sulle scale dei ricordi.

immaginato da DorianRiver | asterisco:fotografia, dentro, volver | Link | commenti (33)(popup) | commenti (33)