Pollini. Come una cappa impolverata sul mattino della città. Risciacquo i pensieri nella limpida malinconia di un ricordo che non ricordo. Li stendo al sole ad asciugare, il tempo di un caffè, e non sanno più di tristezza nè d'amore. Su un quadernone a quadretti ci sono parole da riscrivere.
Pollini. Come una cappa impolverata sul pomeriggio della città. Risciacquo i pensieri nella limpida malinconia di un ricordo che non ricordo. Li stendo al sole ad asciugare, il tempo di un caffè, e non sanno più di tristezza nè d'amore. Su un foglio digitale ci sono battute da rileggere.
Pollini. Come una cappa impolverata sul tramonto della città. Risciacquo i pensieri nella limpida malinconia di un ricordo che non ricordo. Li stendo al sole ad asciugare, il tempo di un caffè, e non sanno più di tristezza nè d'amore. Su una sedia troppo bassa me ne sto con le ginocchia al petto.
E poi senza motivo, un colpo al cuore.
