Santo Giacomo ci assiste sotto agli ombrelli verdi e gialli, e poco importa che sia estate, c'è il cappotto di un altro Giovanni, c'è un dolce da inzuppare nella cioccolata calda. Poi sentire gli uccellini metre a letto non prendi sonno, la rete del divano lascia segni sulla schiena, poco importa che sei stanco, domattina c'è ancora da provare, da trovare, da combattere con la vita e con la morte, c'è Salvatore che si morde la bocca e ha i segni delle unghie sulle mani. In questo animale scambio di sudore la luce del giorno va via alle 23, quella dei fari ti si appiccica in faccia alle 11, quella degli altri te la ritrovi nella pancia, e forse non lo sai ma c'è chi ti sta costruendo un paio d'ali, e forse non lo saprai mai ma un giorno ti ritroverai aquilone, sulle guglie della Cattedrale, a guardare viandanti e biciclette trasportate a mano, e sotto la grotta una ragazza incinta ascolterà il suonatore di organetto. Ora pro nobis.
immaginato da DorianRiver | asterisco:fotografia, notturno |
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