30/09/2008,18:05

Settembre - che vieni che vai


Resti aggrappato
a superfici lucide
bellissime tragedie
di soli tiepidi e di granelli gelidi
di vetri e legni di chitarre immobili.
Stagliato su un palazzo
tra i calcinacci e l'umido
un angolo di luce troppo in alto

(i tuoi capelli
piangevano sul mio petto,
non potevo chiedertelo
ma andava bene così
)

non ritornerà più.






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30/06/2008,14:21
Dalle tende da sole la bambina mi fissa senza farsi vedere, ma non ho così tanto coraggio (mamà), così tanto coraggio da dirle qualcosa (quiero ser de plata). Allora alzo la mano (mamà), e la agito come avrebbe fatto Ciro una ventina di secoli fa (quiero ser de agua). Lei va più in là, solo occhi neri adesso (mamà), forse ha l'anello che ho perduto in un tempo lontano (bòrdame en tu almohada). E mentre rientro, chè ho finito la sigaretta, dietro alle tende (mamà), vedo la manina nuda che si agita come prima la mia, e mentre rientro (niño), sento che chiama me (¡que te vas a caer al río!), e che voleva che la scoprissi, e penso che neanche stavolta (en lo hondo hay una rosa) ha rubato un tesoro il re dei grilli (y la rosa hay otro río).
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08/12/2007,00:10

Trasportato dal treno come fossi un sacco pieno di niente di importante, fissavi per pochi secondi ogni viso capitato a tiro lanciandogli come una goccia di resina dritta nel centro. Sulle scale odore di pioggia. Ti accorgesti di essere terra umida rimestata da poco, ma forse eri microbo, eri formica bagnata in quel mucchio di polvere, muschio e radici. E come potevi urlare come un leone, tu? Tu che quel mattino piangesti pensando a mani rugose che mai avresti potuto rivedere, balzate fuori dalla notte dopo un lungo letargo, quelle mani che buttasti via comprando indifferenza. Avevi il vomito per la corsa e per quel sudore acido che qualcuno ti aveva appiccicato addosso con il suo corpo. Per tutte le tue incapacità. Ti domandavi cosa ne avresti fatto di quella armatura di freddo. Forse camminare sotto il temporale sarebbe servito a scaldarti.

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04/09/2007,20:55
Cos'è che dicevo? Ah si, la passione, la fine e il principio. Babilonia. Settembre. Il telefono resta sempre acceso. Piccole squame che cadono, è il passato prossimo. Che stia diventando davvero lucertola? Che esistano anche gli angeli?  Che piova a dirotto  per sempre col sole? Io resto qui, senza ombrello. Tutto il resto un po' non lo voglio dire, un po' nemmeno lo conosco. Es nada.
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29/12/2006,14:29

Aerei: 4

Sigarette: 3000 circa

Esami: 4 + Tesi (da discutere)

Biglietti accumulati: 343

Capelli persi: 1086

Corvi sprigionati: 3911

Post pubblicati: 57 (+1)

Addii fittizi: 4 o 5

Addii reali: 1

Bicchieri di lacrime: 1, mezzo vuoto

Chili di risate: 4,5

Progetti portati a termine: 0

Progetti per il futuro: ...

Forse solo imparare a giocare e sorprendermi per le nuvole bianche, ritrovare una bocca accogliente di miele, creare castelli di lettere belle e fare l'amore. Fare l'amore.

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17/12/2006,18:55

Ho un magone che non mi fa parlare nè scrivere, e non so cos'è.

Forse che punto sempre sui cavalli sbagliati o che non ho più voglia di sublimare questa solitudine.

Sono le 18 e 52 e sono solo.

Nessun annuncio, cambierei idea comunque, ma avrei proprio voglia di smettere.

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