Dimmi che non vuoi morire.
bottiglie rotte calpestate distrattamente mentre qualcosa esplode e cade dai balconi fumo denso nebbia la cucina è il duomo di milano nonna piange e mangio cioccolata ci vediamo domani forse a pranzo forse dormo la camicia è piena di lana nera e di farfalle dimmi che non vuoi e la vita da single è sempre sempre così improbabile vado a dormire e solo mi risveglio ma ho mal di testa e non salto un giro di rum tra le posate e tavoli che cadono cade cade la vita e noi aggrappati a un angolo di stoffa bianca sporca di lana nera e noi non ci siamo più e dimmi che non vuoi tornare e dimmi che non vuoi morire. Non vuoi morire. Non dirmi che non vuoi. Camminare su vetri rotti ho tante cose da raccontarti e non è mai il momento e canto e canto espiro chiavi porta cosa ha fatto. Si, auguri e. E dimmi che non vuoi morire.
